La Grande Veglia della Pasqua ci ha fatto gustare la gioia della resurrezione. La liturgia del fuoco e del cero ha introdotto la celebrazione (alle ore 23.00) che è proseguita con la Liturgia della Parola, attraverso cui abbiamo ripercorso le varie tappedella Storia della Salvezza. Quindi, è seguita la liturgia battesimale, durante la quale abbiamo rivissuto il nostro battesimo riprendendone coscienza e rinnovandone le promesse. La liturgia eucaristia ci ha, infine, condotto alla piena comunioine con il Risorto per farci condividere la sua Vita Nuova.
Il giorno seguente, abbiamo vissuto la gioia di accolgiere nella famiglia dei credenti una nuova vita: Andrea, che nel battesimo è rinato dall’acqua e dallo Spirito Santo. Auguri.
Santa Pasqua a tutti!
Il Venerdì Santo è molto sentito tra i fedeli. Ci si è, pertanto, radunati alle ore 18.30 circa per iniziare l’Azione Liturgica della Morte di Gesù. Dopo l’ascolto della Parola (il profeta Isaia, la lettera agli Ebrei e la Passione secondo Giovanni) e la preghiera universale è seguita l’adorazione della Croce, legno di morte che con Cristo diviene albero di Resurrezione e di Vita e, poi, la comunione eucaristica per esprimere la nostra totale partecipazione alla Passione e Morte del Signore. A conclusione è iniziata la processione che ha visto un grande coinvolgimento di popolo. Tutti a seguire Gesù Morto e Maria Santissima, Madre nel dolore in silenzio e preghiera, nel canto tradizionale e accompagnati dalla musica della Banda di Torrevecchia. Davvero un momento forte e solenne che ha proiettato tutti verso la Grande Notte della Risurrezione.
Il Sacro Triduo Pasquale si è aperto con la messa della Cena del Signore. durante il sacro rito, dopo l’ascolto della Parola di Dio, si è svolto il significativo gesto della lavanda dei piedi che ha coinvolto i cofratelli Cavalieri di San Rocco e qualche amico. Erano in 12, ovviamente, a significare il grippo degli apostoli ai quali, appunto, Gesù lavò i piedi in segno di amore estremo e di servizio totale. Toccante e commovente per tutti questo momento. Al termine della celebrazione, poi, il parroco ha riposto l’Eucaristia per la comunione sacramentale del Venerdì Santo, nell’altare della reposizione. In serata (dalle 21.30 alle 22.30) ci si è radunati in Chiesa per un tempo di adorazione davanti al Signore-Eucaristia.
Come tradizione vuole, anche quest’anno, dopo la Via Crucis della domenica delle Palme (ore 21.30), nella nostra chiesa parrocchiale si sono esibiti alcuni cori dell’area teatina. A fare gli onori di casa il locale coro Emozioni Teatine. Alla rassegna hanno partecipato il gruppo dei cantori di Santa Barbara in Chieti diretto dal maestro Arturo Pasqualone, veterano e sin dagli anni ?30 impegnato nelle manifestazioni legate alla ?Passione?; quello collaudato delle Colline Verdi Teatine di San Giovanni Teatino; il nuovo gruppo di volontariato Pro Villa Reale di Chieti e, per chiudere, il nostro coro di Emozioni Teatine diretto dal M.o Anna Tilde D?Anastasio. I cori si sono esibiti nei canti classici e in quelli più noti della nostra tradizione popolare come: ?La Palma Santa?, ?De la crudel morte di Cristo?, ?Lu piante de Marie?, ?Stabat Mater?, ?La Passione de Dije?, ecc…
L’intenso cammino quaresimale ha condotto la nostra comunità parrocchiale verso la Pasqua. Tanti gli appuntamenti forti che hanno scandito l’incedere verso la festa delle feste. Ricordiamo tra questi le Via Crucis lungo le strade della nostra parrocchia. Sei appuntamenti, sei zone toccate, grossa parte della popolazione coinvolta. Sono stati davvero momenti forti durante i quali si è ripercorso con Cristo il cammino del calvario, per morire con Lui e risorgere a vita nuova.
La conclusione col botto, però, è stata il 7 gennaio, quando la Compagnia teatrale ?Chevuoichesia? ha presentato una commedia inedita in atto unico ?Natale a la case de une de? Cupelle?, che ha deliziato il folto pubblico accorso. Dopo la performance, si è giocato a tombola per la gioia di grandi e piccini. La gente, come al solito, ha risposto in maniera meravigliosa a questa e a tutte le iniziative proposte. E per il prossimo anno abbiamo in serbo altre? sorprese!
Il 6 gennaio la Banda di Torrevecchia Teatina si è esibita in un concerto in chiesa, accompagnando anche una cantante solista che ha interpretato brani della tradizione natalizia.
Alla sera del 31 dicembre abbiamo atteso il nuovo anno 2007 con un bel veglione. Le difficoltà della vigilia sono svanite come d?incanto grazie alla solerzia di Danilo che ha tolto tante castagne dal fuoco, alla disponibilità di Nicola con il suo ottimo servizio di catering, alla collaborazione di Franco e un po? di tutti. Si sono radunati in 150 nella palestra comunale opportunamente arredata all?uopo per una mega-festa indimenticabile. Ha suonato per noi la TTBand, i nostri giovani di Torrevecchia Teatina, guidati da Matteo & company… Speriamo, l?anno prossimo si possa fare meglio per aumentare il numero dei partecipanti e la qualità del servizio.
Una delle più belle manifestazioni è stata senz’altro l??Allegro Natale? dei ragazzi del catechismo (e non) che, ottimamente guidati dagli amici della compagnia teatrale ?Chevuoichesia? ? e nella fattispecie, da Andrea, in particolare ? il 26 dicembre, nella palestra comunale, si sono cimentati in una serie di sketch in vernacolo abruzzese, mentre i più piccoli hanno eseguito alcuni canti quali ?Buon Natale a tutti?, ?Bianco Natale?, e ?We are the world? in versione italiana (Noi stiamo insieme).
Durante tutto il periodo natalizio, Katia e Sara, con la collaborazione di altri amici, hanno allestito e curato la ?Pesca di beneficenza? che si è protratta fino al 6 gennaio. Il nutrito afflusso, nonostante fosse collocata al piano superiore della casa parrocchiale, è andato ben oltre le più rosee aspettative. Particolarmente ambiti alcuni premi tra cui i panini con la porchetta (ben 100 buoni) messi in palio da Nicola Genobile e altri pezzo forti. Il prosciutto è stato vinto da Derna. All’ultimo giorno, poi, panettone e spumante per tutti!